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10 TIPS PER REALIZZARE DELLE NOZZE DA SOGNO GREEN

Come organizzare un matrimonio da favola che sia anche sostenibile? Come combinare la razionalità e la massima organizzazione necessaria per ridurre al minimo l’impatto ambientale senza perdere il romanticismo di nozze da sogno?

Gli obiettivi che ci siamo dati, rispetto a un matrimonio tradizionale sono:

– Ridurre 80% dei rifiuti prodotti

– Ridurre 20% dei consumi di energia e acqua

– Ridurre 40% delle emissioni di gas serra

– Contribuire a tutela specie minacciate e habitat naturali

– Ridurre 30% legato all’Impatto di materiali e prodotti

Noi da alcuni mesi ci stiamo provando, ormai è quasi tutto pronto per il grande giorno e sono felice di condividere con voi 10 consigli che spero vi saranno di ispirazione:

1.DOVE E QUANDO – la scelta della location è decisiva per realizzare un matrimonio green. In particolare la scelta della posizione può influire in modo importante sull’impatto legato ai trasporti. I requisiti a cui ispirarsi sono:

  • vicinanza alla maggior parte degli ospiti,
  • facilmente raggiungibile da mezzi pubblici
  • In grado di ospitare sia la cerimonia che il ricevimento (o comunque che permetta di ridurre le distanze).

Anche l’orario può fare la differenza, in particolare a proposito di consumi, in un matrimonio diurno si può sfruttare maggiormente la luce diurna, riducendo così i consumi di energia.

Per le nostre nozze abbiamo scelto il Bagno Oasi sulla spiaggia di Marina di Ravenna che ospiterà sia la cerimonia che il ricevimento in pieno giorno, all’aperto, sfruttando la luce e la ventilazione naturale con zero consumi per illuminazione e condizionamento.

2. ABITO SPOSI – recuperate abiti e accessori vintage o usati dei parenti più stretti, in alternativa privilegiate materiali sostenibili come lino e canapa, di recupero, produzioni artigianali, meglio se italiane. Per il mio abito ho scelto un tessuto con una storia bellissima. Grazie a un’idea di Arianna Gandolfi di Freel, ho chiesto al Consorzio Grana Padano i teli di lino “schiavini” usati da per scolare la cagliata e realizzare il loro celebre formaggio. Li ho affidati a una stilista di Reggio Emilia, Alessia Baldi per realizzare l’abito dei miei sogni con un tessuto che incarna perfettamente i principi dell’economia circolare.

3. INVITATI (Abbigliamento, Comportamento, Differenziata, Rispetto Ambiente) – la collaborazione degli invitati è un altro aspetto fondamentale per ridurre l’impatto ambientale delle nozze. In particolare è importante che gli invitati alle nozze:

  • si impegnino per usare il più possibile mezzi pubblici o condivisi per raggiungere la location,
  • scelgano per il proprio outfit tessuti sostenibili, vintage, abiti e accessori riciclati,
  • diano il loro contributo per ridurre a zero lo spreco di cibo nel piatto,
  • evitino di usare piatti o bicchieri in eccesso o quando non serve,
  • facciano correttamente la raccolta differenziata e non abbandonino rifiuti in giro.
  • rispettino l’ambiente e non arrechino danno a flora e fauna locali.

Per sensibilizzare i nostri invitati abbiamo usato comunicazioni dedicate, i social e una brochure che consegneremo a tutti il giorno del matrimonio.

4. FOOD & BEVERAGE – per la scelta di ingredienti e piatti del menu privilegiate ingredienti locali, di stagione, in prevalenza biologici di cui usare tutte le parti, comprese quelle meno nobili.

Per le nostre nozze, anche se saremo sul mare, abbiamo scelto di non servire prodotti ittici per le seguenti ragioni:

  • l’87% degli stock ittici del Mediterraneo è sovrasfruttato
  • Vogliamo evitare di servire pesci provenienti da Atlantico o Pacifico o che comunque hanno percorso lunghe distanze.

Rifletteteci anche voi prima di optare per un menu di pesce per le vostre nozze.

Anche se non ci sarà pesce il nostro sarà comunque un menu speciale, da leccarsi i baffi, ispirato alla storia e alle tradizioni gastronomiche della Romagna. Nei prossimi giorni vi svelerò i nomi degli chef che cucineranno alle nostre nozze e i piatti che realizzeranno. Per i vini abbiamo scelto delle magnum di Maximum Brut di Ferrari Trento, per il caffè Tierra Bio di Lavazza che prepareremo con la nuova moka carmencita direttamente sulla spiaggia.

5. FEDI – fate una scelta in linea con l’economia circolare, privilegiate gioielli vintage, usati, o realizzati con materiali di recupero o riciclo. Per le nostre fedi abbiamo scelto Jes Design una piccola realtà 100% italiana, che recupera gli scarti di lavorazione del titanio (usato per il settore aerospaziale, automotive e medicale) per farne dei bellissimi gioielli, eleganti e minimali.

6. BOMBONIERE – per le bomboniere abbiamo scelto quelle di WWF, sono scatoline in cartoncino e nell’acquistarle è possibile scegliere il progetto di tutela a cui destinare la propria donazione, noi abbiamo scelto le Oasi WWF Italiane.

7. TRATTAMENTI BEAUTY SPOSA – per la cura del viso, delle unghie e la cosmesi ho scelto prodotti biologici e da aziende impegnate per la sostenibilità ad aiutarmi in questa impresa due professioniste che sono anche due care amiche: Ivana Russo, estetista molto attenta a salute e sostenibilità e Stefania Torreggiani make-up artist di New Total Look. Per arrivare alle nozze al meglio mi concederò una pausa beauty al Lefay Resort dove sperimenterò trattamenti con ingredienti naturali.

8. ZERO SPRECHI – per evitare che il cibo vada sprecato è importante la massima collaborazione sia di chi cucina sia degli ospiti. In ogni caso per poter recuperare eventuali eccedenze il consiglio è di contattare la sede del Banco Alimentare più vicina a voi in modo che possano venire a ritirare il cibo salvato e poterlo ridistribuire a enti caritatevoli, case famiglie e chi ne ha più bisogno. Per farlo al meglio dovete averci pensato prima e riporre la massima attenzione nel conservare al meglio il cibo in opportuni contenitori e refrigerarlo fino al momento del ritiro.

9. BOUQUET, FIORI E PIANTE – per il bouquet della sposa così come per tutte le decorazioni floreali scegliete solo fiori prodotti in Italia, meglio se varietà locali, che richiedono meno pesticidi rispetto a varietà esotiche. Un’alternativa green sono anche le piante aromatiche, come timo, origano, menta, lavanda, oltre che essere decorative contribuiranno all’atmosfera dell’evento e possono diventare una bomboniera per gli ospiti.

10. VIAGGIO DI NOZZE – Per il viaggio cercate mete dove avrete la possibilità di contribuire a progetti concreti di sostenibilità, portare l’attenzione su comunità che lavorano per la tutela dell’ambiente e del territorio. In attesa del viaggio di nozze che faremo ad agosto e che stiamo organizzando proprio in questi giorni, ci concederemo una mini luna di miele da sogno al Lefay Resort sul Lago di Garda. Qui trascorreremo qualche giorno di relax in una struttura che coniuga in un modo unico eleganza, benessere e sostenibilità e di cui vi racconterò presto qualcosa di più.

 

Lisa

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