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5 COSE DA FARE PER RENDERE PIÙ GREEN LA VOSTRA CASA (CON UN PICCOLO BUDGET)

Ciao a tutti,

da oggi vi racconterò giorno dopo giorno come trasformare un normale appartamento in una casa sostenibile a basso impatto ambientale.

A dicembre ho infatti comprato per la prima volta una casa tutta mia (e un po’ anche di Franco, il mio fidanzato chef). Per diversi mesi è stato un vero cantiere in cui con l’aiuto dell’Architetto Marina del Monaco abbiamo lavorato su muri, pavimenti, impianti per ridurre al massimo i consumi di acqua ed energia, usare solo materie prime a basso impatto ambientale, recuperare il più possibile.

Da più di un mese è diventata la mia prima casa. La prima notte ho dormito sul mio nuovo materasso, direttamente sul pavimento, per andare a dormire ho dovuto scartare il materasso e la mattina per rifare il letto l’ho richiuso. È stata dura ma anche divertente e vedere che tutte le piccole e grandi scelte stanno cominciando a dare risultati mi rende molto orgogliosa di tutto il tempo ed energie che ci abbiamo investito. Anche il contributo di Franco si è fatto sentire, innanzitutto il trasloco è stato tutta opera sua ma anche l’organizzazione dell’ordine in casa è opera sua.

Dopo tutto questo tempo sono pronta per raccontarvi come si fa e soprattutto come potete replicarlo voi stessi, nella vostra casa. Rendere casa più sostenibile richiede un piccolo investimento che però vi ripagherà in riduzione dei consumi e del vostro impatto ambientale ma anche con un ambiente più piacevole e salutare e materiali duraturi e riciclabili.

Il percorso è lungo, ma per cominciare, ecco 5 cose da fare per rendere più green la vostra casa:

  • Migliorare la coibentazione e l’isolamento della casa

In una casa non isolata fino al 35% del calore si disperde attraverso i muri esterni, fino al 25% dal tetto, e al 15% dal pavimento. Una migliore coibentazione della casa consente un grande risparmio di energia su riscaldamento e condizionamento. Ci sono molti modi per isolare meglio l’abitazione, i materiali più ecologici (consumo di acqua, energia, produzione di CO2 e emissioni inquinanti) sono la Cellulosa, la Canapa e la Lana di vetro. Quest’ultima risulta anche la più conveniente se avete un budget ridotto. Se poi il budget è all’osso ci sono anche piccole soluzioni che contribuiscono all’isolamento della casa come l’uso di tende, tappeti, persiane o applicare esternamente alla casa pannelli ricoperti di piante, eventualmente a orto.

  • Scegliere rivestimenti naturali

La scelta dei rivestimenti interni è un altro punto critico nella casa, perché spesso si utilizzano prodotti chimici ad alto impatto ambientale che possono essere fonte di inquinanti nella casa come https://compreantibioticos.com/ la formaldeide e altri composti tossici. I rivestimenti interni possono non essere necessari se ad esempio la vostra casa ha pareti in pietra o con mattoni a vista o se avete applicato alle pareti pannelli isolanti o pannelli in legno. Se invece avete la necessità di applicare un rivestimento sulle vostre pareti e pavimenti, ecco le tre scelte più green: Terra cruda, pratica argilla unita a polvere di roccia, la Calce, ottenuta dalle rocce carbonatiche e le Vernici con marchio Ecolabel, biologiche ed ecologiche.

  • Recuperare il più possibile

Prima di buttare via o acquistare qualunque cosa chiedetevi se non possa essere recuperato quello che già c’è. Un piccolo intervento di restauro o manutenzione potrebbe ridare nuova vita a un parquet usurato, i vecchi infissi in legno, a delle vecchie piastrelle del bagno, a una vecchia vasca da bagno o un divano di famiglia.

  • Arredi a basso impatto ambientale

Per gli arredi della casa privilegiate materiali che rispettino almeno uno dei seguenti requisiti:

  1. RECUPERATI & RICICLATI in particolare quelli realizzati con sottoprodotti, scarti di lavorazione, prodotti e rifiuti riciclati come vetro, plastica, legno. Ma anche tutti gli arredi usati e vintage.
  2. A BASSO IMPATTO AMBIENTALE come quelli provenienti da fonti rinnovabili, ottenuti con processi di produzione non inquinanti, con Certificazioni di sostenibilità come FSC per il legno, marchio Ecolabel, Dichiarazione Ambientale, Marchio Made Green in Italy, PEF (Product Environmental Footprint).
  3. RICICLABILI A FINE VITA che fine faranno i nostri mobili quando decideremo di smaltirli. Se saranno composti di materiali facilmente riciclabili il loro impatto sull’ambiente sarà inferiore perché saranno recuperati e contribuiranno all’economia circolare.
  • Risparmiare acqua e energia

Ci sono scelte che hanno un impatto minimo nella vita di tutti i giorni ma che diventa enorme se allarghiamo il tempo di osservazione. Se ad esempio applichiamo un miscelatore con riduttore del flusso d’acqua ai rubinetti di casa, possiamo dimezzare i nostri consumi di acqua che si traduce in milioni di m3 di acqua risparmiata. A proposito di energia valutiamo se sostituire il nostro vecchio frigo, lavatrice, forno con uno di nuova generazione di classe A++, con consumi che si sono dimezzati in meno di 10 anni. Anche la sostituzione delle vecchie lampadine con quelle a LED e magari con tecnologia smart light, con intensità modulabile contribuisce ulteriormente a ridurre i consumi.

Sono piccoli investimenti che si ripagano in pochi anni in bolletta. Le cose che si possono fare sono davvero tante e ci sono interventi per ogni tasca, l’importante è cominciare.

 

#CASAGREEN

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