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Un mese di #QuantoBasta

È ufficiale! Sono sopravvissuta a “Un mese di esperimento Quanto Basta”. Anzi ci ho preso gusto tanto che non voglio nemmeno smettere ma continuare a sperimentare. Sono infatti convinta che l’esperienza maturata questo mese mi aiuterà a fare ancora di meglio nel prossimo, ovvero ad essere ancora più brava a ottimizzare gli acquisti, valorizzare tutto al massimo, non sprecare nulla ma anche mangiare cose più buone e cucinare un po’ di più.

Questo mese mi è capitato spesso di arrivare a casa davvero stanca e con poca voglia di cucinare. Ma quando hai a disposizione solo pochi semplici ingredienti come fagioli e riso hai due alternative:

  • rimboccarti le maniche e preparare veri piatti
  • limitarti a preparare insalatone o papponi non proprio eccitanti.

Insomma non dico che ho fatto schifo ma che sono sicura di poter fare di meglio.

Se dovessi darmi dei voti mi darei:

  • 10 per aver sempre rispettato il budget a disposizione
  • 7 per la spesa che ogni settimana sono riuscita a portare a casa
  • 6 per la creatività in cucina

Per dimostrare che si può davvero vivere bene, sano e green voglio spingermi ancora più avanti, esplorare modi di fare la spesa che non ho ancora provato, inventare nuovi piatti davvero interessanti e nuove ricette per trasformare e conservare a lungo  il cibo.

Insomma voglio alzare la posta in gioco e fare ancora di meglio. La mia vita sociale e affettiva di certo ne risentirà, già non è stato facile questo mese frequentare amici e fidanzato tenendomi alla larga da ristoranti, bar e locali. Mi sono dovuta inventare cose alternative da fare in giro per Milano la sera che non fosse sedersi a un tavolo e bere/mangiare. Lo ammetto, non bere vino e altri alcolici se non in quelle rare occasioni in cui mi sono stati offerti è stata una delle cose più dure della missione.

È così che mi è venuta l’idea del Kayak sui navigli… un’esperienza che mi ha davvero esaltata e che credo diventerà il mio nuovo passatempo preferito, perfetto per tutte le stagioni, salutare e sostenibile.

Anche tra i passatempi serali però ci si può lavorare e sperimentare qualcosa di nuovo e diverso come il teatro, le passeggiate artistico-culturali notturne.

Come organizzare quindi l’esperimento nelle prossime settimane?

Innanzitutto partiamo dalla lista della spesa. Oggi comprerò i prodotti secchi per tutto il mese in modo da ottimizzare gli acquisti ma anche permettermi una maggiore varietà.

Avrò quindi a disposizione 12 euro per comprare:

  • CEREALI – 6,8 kg (meglio in chicchi e integrali)
  • LEGUMI SECCHI – 2,8 kg
  • SEMI OLEOSI E FRUTTA A GUSCIO – 1,4 kg

Tra i cereali cercherò di comprare riso, farro, orzo, farina e pasta. Per i legumi vorrei lenticchie, ceci, borlotti e farina di ceci. Per i semi oleosi non sarà facile perché sono molto cari…mi accontenterò di quello che sarà in offerta ma di sicuro mi piacerebbero sesamo e noci con cui si possono fare un sacco di cose.

Per il fresco (7 kg di frutta e verdura) continuerò invece a sperimentare ogni settimana un posto diverso, a partire da quelli più cari e ben frequentati per sfatare qualche luogo comune..chissà che non mi sorprendano come  è successo in queste settimane al Mercato di Wagner o al Mercato del contadino. Ce la farò anche al Supermercato BIO? Prossima settimana vi racconterò come è andata.

Per saperne di più e seguire l’esperimento giorno per giorno seguitemi su FB e IG @ecocucina.

Lisa

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