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6 COSE DA FARE PER ESSERE PIÙ SOSTENIBILI A PARTIRE DAL CIBO

La giornata della terra è un’ottima occasione per condividere con tutti voi un recente studio dell’Università di Leeds pubblicato su Nature che mi ha particolarmente colpita. Questo studio ha esaminato più di 7000 ricerche condotte in tutto il mondo per calcolare quali comportamenti domestici sono più efficaci per contrastare i cambiamenti climatici e diminuire i gas serra emessi.

Per ogni comportamento analizzato è stato definito un range di potenziale beneficio in termini di CO2equivalente risparmiata e la sua mediana. Le principali categorie d’intervento sono tre: cibo, trasporti e casa. Partiamo dal cibo, analizzerò le altre aree nei prossimi post. Quali comportamenti sono più virtuosi per ridurre il nostro contributo ai cambiamenti climatici?

  • Mangiare più vegetale– passando a una dieta esclusivamente vegetale si possono risparmiare in medi 0,9 t CO2eq/pro capite all’anno, con una dieta latto-ovo vegetariana invece il risparmio è pari a 0,5, mentre è di 0,4 con la dieta mediterranea.
  • Migliorare il proprio equipaggiamento da cucina– questo implica favorire tecniche di cottura, fonti di energia, strumenti come padelle e pentole con un minore impatto ambientale. È importante di quali strumenti ci dotiamo ma anche come li usiamo e quanto siamo bravi a farli durare a lungo, il risparmio di CO2eq/pro capite annuo è pari a 0,6 t.
  • Scegliere Biologico– grazie al maggiore quantitativo di gas serra catturati nel terreno, a un minore utilizzo di fertilizzanti e agrofarmaci, la scelta bio permette di risparmiare mediamente 0,5 t CO2eq/pro capite all’anno.
  • Comprare locale e di stagione– il risparmio è pari a 0,4 t CO2eq/pro capite all’anno ma perché l’effetto positivo non si annulli è necessario che queste due scelte, di prodotti locali e stagionali, vengano fatte insieme. Solo così ci si garantisce che sia stata consumata meno energia, fertilizzanti e agrofarmaci per la produzione (rispetto a prodotti fuori stagione) insieme a meno emissioni da trasporto.
  • Non sprecare– un utilizzo più razionale del cibo, acquistare solo quello che davvero serve insieme a una maggiore attenzione alla lotta allo spreco consente di risparmiare in media 0,3 t CO2eq/pro capite all’anno.
  • Tutela la biodiversità – questo comportamento non è computato tra quelli che contribuiscono a ridurre i cambiamenti climatici ma è sicuramente indispensabile per la tutela delle specie più sfruttate. In particolare non acquistare, né mangiare specie protette o sovrasfruttate è estremamente importante per non perdere biodiversità. Tra le specie ittiche sono tante quelle che abitualmente consumiamo e che invece necessitano di tutela: l’anguilla è ufficialmente in via di estinzione, non esiste un’alternativa sostenibile di allevamento, e non c’è nemmeno un periodo dell’anno in cui non si contribuisca alla loro estinzione. Altre specie da evitare sono pesce spada, rana pescatrice, cernia bruna e verdesca. Anche quando si viaggia all’estero, prima di assaggiare un animale esotico (es. rettili, mammiferi, molluschi rari) meglio informarsi e verificare che non siano protetti e pertanto frutto del mercato illegale. Un piatto con cui si contribuisce al contrabbando di specie e impoverimento della biodiversità non può che avere un gusto amaro.

Ognuno di noi può mettere in atto uno o tutti questi comportamenti, la cosa più importante è quello che facciamo nel quotidiano e se ogni tanto si sgarra non è una tragedia, l’importante è non abbandonare i buoni propositi.

Non dimenticate che è molto più efficace portare avanti questi principi per 1 anno 5 giorni su 7 che farlo 7 su 7 ma abbandonare dopo un mese. Un altro aspetto fondamentale è quante persone fanno altrettanto. Perché l’effetto di queste azioni sia davvero efficace devono essere praticate da più persone possibile in tutto il mondo. Partendo dal nostro piccolo e dalla nostra famiglia, meglio scegliere un compromesso che rappresenti comunque un miglioramento per tutti i componenti piuttosto che essere soli.

Buona giornata della terra a tutti.

Lisa

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